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Acquariofilia all’aperto: rivestire il laghetto


Eccoci giunti al terzo appuntamento con la costruzione del laghetto. In questo articolo, tratterò le più importanti fasi della realizzazione del mio laghetto tra cui l’unione delle due vasche, l’isolamento e il rivestimento dell’intero laghetto.
La scelta più pratica e veloce per unire e rivestire i due vasconi è stata quella di utilizzare la schiuma espansa, quella in bombole che si trova oramai in tutti i negozi di bricolage e utilizzata come isolante termico nelle abitazioni.

Questo tipo di rivestimento è stato per me una scelta* per lo più obbligatoria dato che non ho molta dimestichezza e tempo da dedicare a cemento e mattoni e/o pietre, legno ecc. ma l’ho trovata molto utile visto che ha un’alta capacità di isolare termicamente la vasca che sembra una cosa da niente ma vi posso assicurare che trasferire dei pesci abituati a vivere a 25°C costanti in una vasca con un escursione termica di 6°C o più tra giorno e notte non è un’impresa semplice ma di questo argomento se ne parlerà in un post dedicato.
Tornando a noi cioè alla schiuma espansa, questo materiale permette oltretutto di riempire facilmente gli spazi vuoti tra le due vasche e con un pò di pratica si possono creare anche delle strutture per piante ecc. Il tutto con un aspetto finale gradevole anche se un tantino rustico.

Ecco dunque alcune importanti osservazioni prima procedere con la messa in opera: innanzitutto consiglio di utilizzare le bombole che montano su apposita pistola regolabile e non quelle bombole già pronte con beccuccio in plastica poiché è molto utile dosare la giusta quantità di schiuma in relazione all’area da riempire.
È anche consigliabile fare delle piccole prove qua e là per regolarsi bene sull’espansione della schiuma dato che a seconda delle condizioni ambientali, si può verificare che la schiuma non si espanda abbastanza nel caso di una giornata molto calda e secca o viceversa potrebbe espandersi troppo nel caso di una fredda ed umida. Conoscendo bene il materiale ho preferito (e lo consiglio anche a voi) rivestire l’intero laghetto in pieno sole al caldo perché la schiuma asciuga più velocemente migliorando la gestione dell’espansione che comporta anche ad un maggiore spessore dello strato impermeabile esterno. É importante inumidire le pareti della vasca prima di spruzzare la schiuma.
A questo punto basta solo riempire il tutto come se si stesse per guarnire una torta con la panna montata con la differenza che non ci potrete metterci le dita dentro 🙂 (i guanti in genere sono in dotazione con le bombole!).

Ecco come si presenta il laghetto a lavoro finito.
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La schiuma espansa ha però un piccolo difetto, col tempo (negli anni) se esposta al sole e all’aria, ha la tendenza di diventare dapprima scura e poi sbriciola. Non è un fenomeno di corrosione molto evidente ma può essere ovviato verniciando di tanto in tanto lo strato esterno in modo da proteggerlo.

Asciugata la vernice, si possono praticare i fori, larghi abbastanza da permettere il buon passaggio dell’acqua, prestando attenzione a sigillare bene le pareti del foro con del silicone perché lo strato interno della schiuma è abbastanza poroso e può comportare perdite.

Per questo motivo ho voluto praticare dei fori senza tagliare la vasca con la schiuma.
Ma un piccolo errore l’ho commesso comunque!
Durante la fase di riempimento dello spazio tra i due vasconi la schiuma è stata stesa in due tempi diversi ed il rigonfiamento delle due “aree” di schiuma non ha incollato bene i due strati che si erano asciugati lasciando dello spazio nel mezzo che successivamente ha provocato una perdita durante il passaggio dell’acqua come si vede nelle foto in basso

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Il pregio della schiuma espansa è però quello di essere facilmente riparabile, basta solo tagliare con un coltello la zona da riparare, sigillare bene il tutto e poi rinchiudere con dell’altra schiuma ed il gioco è fatto.
Una mano di vernice ed il difetto scompare.
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E questo è quanto ho da dire su quello che è un passaggio importante della costruzione del laghetto e sul tipo di rivestimento utilizzato. Un lavoretto gradevole da vedere e molto semplice da realizzare.

Ma il lavoro per realizzare un laghetto (anche se di soli 500 litri) è solo all’inizio…

Note
*Confesso che la scelta della schiuma espansa sia nata dapprima come base per un successivo rivestimento con delle assi verticali in legno infatti la schiuma che ricopre tutta la superficie può essere tagliata a raso dei bordi del vascone per un successivo rivestimento in pietra, legno ecc.

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Questa voce è stata pubblicata il 8 settembre 2012 da in Laghetto con tag , , , .

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